domenica 14 ottobre 2012

Lettera ad un amore perduto


Vorrei soltanto riprovare le stesse sensazioni. Con te bastava uno sguardo, un semplice sguardo per capirsi … Se solo potessi ritornare indietro, indietro di 7 anni, cambierei tante cose… ma se cambiassi tutto ciò che mi ha portato dove sono ora… che sarebbe di me? 
Per me, che ho sempre messo i miei doveri davanti alla mia felicità.. se ora potessi tornare indietro, indietro a quando ci siamo incontrati, a quando ci siamo innamorati … se solo potessi … chissà dove sei, con chi sei, che cosa stai facendo… a chi stai pensando.
Chissà se anche tu ogni tanto mi pensi. Chissà se anche tu a volte piangi prima di addormentarti.. Chissà. Vorrei sapere tante cose.. vorrei recuperare il tempo perduto con te.. sono certa che come te nessuno sarà mai. A volte ci si accontenta … ma perché?
Non ho bisogno di tempo per riflettere. Io voglio te, ho sempre voluto te, è solo che non te l’ho mai detto.
In quei silenzi che accompagnavano i nostri pomeriggi, forse lo sapevi. Sapevi quanto ti amavo, anche se stavo con un altro. E ora non ti ricordi più di me?Le cose cambiano, io forse sono cambiata, tu anche, probabilmente.
Sai, amo le storie con un lieto fine. 
Nella vita possono esserci incomprensioni, litigi, ma sarebbe bellissimo se tutto finisse sempre per il meglio. Non sono mai stata una di quelle ragazze che aspettano il principe azzurro, o che vogliono sposarsi … ma poi sei arrivato tu, e tutto è cambiato. Ho iniziato a pensare che, probabilmente, tu eri quello per me. Per la prima volta ho pensato che avrei voluto passare del tempo con te. Non del tempo come un pomeriggio, una sera, un giorno, un mese … avrei voluto passare con te un anno, due anni, tre anni… e perché no? Tanti anni.. tanti, tanti, tanti, anni. Io e te insieme. Solo io e te. Perché tu secondo me eri quello “giusto” e sai, in tanti anni, non mi è più ricapitato. 
Quello "giusto", per come sono fatta io, non lo incontri tutti i giorni. Forse ti ho idealizzato, forse mi sono illusa … ma non lo so. So solo che ti amo. Ti ho sempre amato. Ma non è amore come può essere quello di una adolescente verso un uomo più grande. Ho imparato ad amarti ogni giorno.
Il chiodo-scaccia-chiodo non ha mai funzionato, o almeno con me. Non nego di essermi innamorata di nuovo dopo di te, dopo 5 anni almeno… ma non eri tu. Non c’è mai stato nessun altro come te. 
È ovvio: come te nessuno mai, l’ho sempre saputo, e non ho mai smesso di cercarti. Come un’idiota, tutte le mattine, e tutte le sere, quando passo in stazione, guardo il tabellone e, quando vedo che c’è un treno verso Napoli o Salerno, mi giro sempre verso i binari, per vedere se per caso ci sei tu… ma che senso ha? 
Tu non sei qui a, probabilmente non ci sarai mai. 
Io ancora mi illudo che, magari, per venire a cercare me vieni qui.. immagino la scena di noi due che per caso ci troviamo alla stazione, i nostri sguardi si incrociano, ed entrambi restiamo perplessi.. poi sorridiamo… ed eccoci. Il mio sogno che si realizza.
Ma quanto sarò patetica? Ritrovarmi a pensare a te, e sognare come un’adolescente idiota. L
E poi, ogni volta che ti penso, come sottofondo ho questa canzone... :( 

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