domenica 14 ottobre 2012

E' tutta colpa di Barbie.

No, vabbè... ora me la rido.
C'è stato un momento di depressione cosmica... archiviamolo.
Mettiamo un punto a questa storia.
No, anche perché io questo blog l'avevo realizzato per cercare di ridere un po' sulle situazioni strambe che mi capitano quotidianamente... questo IN TEORIA.
Sempre in teoria, mi ero ripromessa di scriverlo tutti i giorni...
Vabbè, un po' come la dieta che mi riprometto di iniziare ogni lunedì..
Faccio sempre così. In genere, se inizio una cosa, difficilmente la porto a termine, questo per quanto riguarda gli hobby.
Si, perché a scuola sono sempre andata bene (massimo risultato con il minimo sforzo) e al lavoro sono una tosta, impeccabile (modestamente!) ... Poi però, nella vita privata, non si sa bene cosa mi succeda...
Ho tipo 870.000 hobby... mai portati a termine. 200.000 vestiti, o meglio pezzi di stoffa tagliati e preparati ma mai portati a termine. Tele con colori preparati, iniziato a disegnare.. e poi? quadri mai finiti.
Anche ora... dovrei fare il cambio di stagione, e ogni volta tiro fuori tutti i vestiti dall'armadio, li guardo, li scruto... e li rimetto tutti come prima anche se, in teoria, dovrei eliminare il 50% delle cose...
E così anche questo blog.
Allora forse ho capito, il problema è alla base. Mi ricordo che lo facevo anche da piccola.
Prendevo tutte le bambole (che onestamente non mi hanno mai fatto impazzire) le preparavo, preparavo Ken, e le amiche idiote di Barbie... era tutto perfetto. Poi mi perdevo. Non so perché, non so cosa mi scattasse in testa, ma mollavo tutto lì. Bah.
La colpa è di Barbie, ne sono sicura.
Sono rimasta traumatizzata dal suo nome... BARBARA. Proprio come ME. Perché?
Perché tu, bionda stereotipata, magra, figa e con gli occhi azzurri... perché, dovevi chiamarti per forza come me?Già da piccola avevo capito perfettamente che una: bionda, magra, alta, occhi azzurri, di plastica, che vive in un mondo rosa, con coroncine, diademi e gonnelline di tulle, mi avrebbe infastidito.
Ma è ovvio: io ero (e sono) bruna, non altissima, un po' grassoccia, ma tanto simpatica. Già all'età di 4 anni avevo capito che "quelle-come-te" sono delle emerite stronze che cercano solo di rovinare la vita a quelle come me.
Colpa TUA, e del tuo mondo finto. E non sono la sola a dirlo!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/09/se-il-mondo-va-cosi-e-tutta-colpa-di-barbie/117003/
Però, cara Barbie, fattelo dire: non ci sei riuscita! E non ci riuscirai! ù_ù
Perché quelle-come-me, superano tutti i problemi ridendoci su, e prendono gradevolmente per i fondelli quelle come te che, nella versione "reale", portano borse di Louis Vuitton al gomito, e camminano come se stessero perennemente sulle uova, e hanno la puzza sotto il naso.
Quindi, anche se la colpa è tutta tua, io me la rido, come ieri sera quando una tua "collega" è caduta, inciampando in un sassolino.. non si dovrebbe ridere ma come fare? quando la vedi cascare sul braccio destro, dall'alto dei suoi tacco 14 (0__o), e la ascolti bestemmiare perché la sua bellissima Louis Vuitton le ha parato la caduta, però si è bagnata tutta nella pozzanghera sottostante...
Però, cara la mia Barbie, dovrei ringraziarti (o forse no?) perché, diciamoci la verità, se sono acida, cinica, e diffidente, il merito e la colpa sono tutti tuoi.
Quindi se qualcuno, d'ora in poi, dovesse lamentarsi per il mio caratterino, come dire, poco accomodante,
gli spiegherò che non è colpa mia, ma che :
E' TUTTA COLPA DI BARBIE!

B.

Lettera ad un amore perduto


Vorrei soltanto riprovare le stesse sensazioni. Con te bastava uno sguardo, un semplice sguardo per capirsi … Se solo potessi ritornare indietro, indietro di 7 anni, cambierei tante cose… ma se cambiassi tutto ciò che mi ha portato dove sono ora… che sarebbe di me? 
Per me, che ho sempre messo i miei doveri davanti alla mia felicità.. se ora potessi tornare indietro, indietro a quando ci siamo incontrati, a quando ci siamo innamorati … se solo potessi … chissà dove sei, con chi sei, che cosa stai facendo… a chi stai pensando.
Chissà se anche tu ogni tanto mi pensi. Chissà se anche tu a volte piangi prima di addormentarti.. Chissà. Vorrei sapere tante cose.. vorrei recuperare il tempo perduto con te.. sono certa che come te nessuno sarà mai. A volte ci si accontenta … ma perché?
Non ho bisogno di tempo per riflettere. Io voglio te, ho sempre voluto te, è solo che non te l’ho mai detto.
In quei silenzi che accompagnavano i nostri pomeriggi, forse lo sapevi. Sapevi quanto ti amavo, anche se stavo con un altro. E ora non ti ricordi più di me?Le cose cambiano, io forse sono cambiata, tu anche, probabilmente.
Sai, amo le storie con un lieto fine. 
Nella vita possono esserci incomprensioni, litigi, ma sarebbe bellissimo se tutto finisse sempre per il meglio. Non sono mai stata una di quelle ragazze che aspettano il principe azzurro, o che vogliono sposarsi … ma poi sei arrivato tu, e tutto è cambiato. Ho iniziato a pensare che, probabilmente, tu eri quello per me. Per la prima volta ho pensato che avrei voluto passare del tempo con te. Non del tempo come un pomeriggio, una sera, un giorno, un mese … avrei voluto passare con te un anno, due anni, tre anni… e perché no? Tanti anni.. tanti, tanti, tanti, anni. Io e te insieme. Solo io e te. Perché tu secondo me eri quello “giusto” e sai, in tanti anni, non mi è più ricapitato. 
Quello "giusto", per come sono fatta io, non lo incontri tutti i giorni. Forse ti ho idealizzato, forse mi sono illusa … ma non lo so. So solo che ti amo. Ti ho sempre amato. Ma non è amore come può essere quello di una adolescente verso un uomo più grande. Ho imparato ad amarti ogni giorno.
Il chiodo-scaccia-chiodo non ha mai funzionato, o almeno con me. Non nego di essermi innamorata di nuovo dopo di te, dopo 5 anni almeno… ma non eri tu. Non c’è mai stato nessun altro come te. 
È ovvio: come te nessuno mai, l’ho sempre saputo, e non ho mai smesso di cercarti. Come un’idiota, tutte le mattine, e tutte le sere, quando passo in stazione, guardo il tabellone e, quando vedo che c’è un treno verso Napoli o Salerno, mi giro sempre verso i binari, per vedere se per caso ci sei tu… ma che senso ha? 
Tu non sei qui a, probabilmente non ci sarai mai. 
Io ancora mi illudo che, magari, per venire a cercare me vieni qui.. immagino la scena di noi due che per caso ci troviamo alla stazione, i nostri sguardi si incrociano, ed entrambi restiamo perplessi.. poi sorridiamo… ed eccoci. Il mio sogno che si realizza.
Ma quanto sarò patetica? Ritrovarmi a pensare a te, e sognare come un’adolescente idiota. L
E poi, ogni volta che ti penso, come sottofondo ho questa canzone... :(