lunedì 30 luglio 2012

RIFLESSIONI...



Cemento Armato (per me è: Anche questa è vita.)

E ti guardi dentro e capisci che qualcosa hai sbagliato... [...]
[...] Così acido è il sapore di una delusione...[...]
[...] Anche questa è vita..[...]
Dove sei?!?! Mi hai lasciato in un oceano di filo spinato, io ti ho dato prati di viole e tu cemento armato... [...]

Ho deciso di iniziare il mio blog con questa canzone, perché è proprio da questa canzone che ho ripreso il titolo...
Un testo che mi fa riflettere e che canticchio anche quando, in realtà, è un po' di tempo che non la ascolto.
In questo periodo della mia vita, mi chiedo spesso cosa sto facendo: non perché io abbia dei dubbi, o chissà cos'altro... Però mi chiedo (e credo sia "normale") sono al posto giusto? Mi sono ritrovata in questo posto per una serie di eventi e, spesso, mi chiedo se è proprio qui che dovrei essere...
Io credo nel destino, però è un po' di mesi che mi chiedo se sia solo il destino ad inviarci sulla giusta strada. Credo fermamente (data la mia situazione) che tutto accada per un motivo, e che il destino ci  metta del suo in particolar modo, quando noi non sappiamo cosa fare..
Per fare un esempio: Ottobre 2011 ero ad un punto morto della mia vita.
Mi sono laureata ad Aprile 2011, ho lavorato certo, ma senza avere un obiettivo reale nella mia vita. Mi sembrava che tutto ciò che avevo sempre sognato, fosse svanito in una bolla di sapone subito dopo la Laurea.
Il 25 ottobre 2011 avrei dovuto subire un'operazione al setto nasale ma, dalle analisi ospedaliere, erano emersi dei problemi al sangue. Quindi operazione rimandata, e via a fare altre analisi.
26 Ottobre 2011 - in un altro ospedale per fare queste analisi, ero in compagnia di mia madre e mia sorella C.
Ad un certo punto, mia madre con il giornale in mano (City) mi fa: " Oh, Barby" Guarda qui!" e io: " sì, che c'è? " e vedo un annuncio nella penultima pagina: " Vuoi lavorare nella moda?" e sotto un riquadro con tutta la spiegazione di un corso come modellista di pelletteria, dove ci sarebbero state (il 31 ottobre) le selezioni a numero chiuso (10 posti). Un corso AMBITISSIMO, a quanto pareva, finanziato dalla Regione Toscana.
Io ho guardato il giornale un po' perplessa e ho detto a mia madre: " sì, appena andiamo a casa vado a guardare" ma con lo stesso tono in cui, di solito, le rispondo quando credo che sia qualche cavolata.
Tornate a casa, lei insiste, insiste e io ne parlo con J. (<3) e lui mi dice di provarci.
Morale della favola: invio curriculum, domanda e documento d'identità, e inizio a studiare perché ci sarebbe stata una prova di cultura generale, una di manualità, e un colloquio con una commissione esaminatrice.
Vado alle selezioni (un lavoraccio, c'era un sacco di gente): alla prova di cultura generale faccio pietà per delle domande strambe; prova di manualità con un trincetto (nella fretta mi taglio un dito) ma non va male, colloquio: alla grande! Con gente del calibro di Gucci, Prada, ecc...
Alla fine mi hanno selezionata per questo magnifico corso, in cui ho studiato tantissime materie e che è durato da dicembre 2011 a marzo 2012, con uno stage di 3 mesi (da aprile a giugno) in un'importante azienda di borse, in cui mi avrebbero anche presa ma erano in cassa integrazione.
Dopo lo stage sono stata chiamata in un'altra azienda (portafogli) e attualmente lavoro lì come apprendista modellista...
E devo dire che va tutto alla grande, ma mi chiedo: che ruolo avrà avuto il destino in tutto questo?

Barbara

Nessun commento:

Posta un commento